Zeppole

Zeppole

Zeppole

Si avvicina il 19 marzo e per augurare una buona festa a tutti i papa’ e a tutti coloro che si chiamano Giuseppe non possiamo non preparare le Zeppole, dolce tipico dell’Italia meridionale ormai noto in tutta Italia proprio per la sua irresistibile bontà. Già nel 1857, un famoso filologo scriveva: Napoli inventò le zeppole e tutta l’Italia se ne leccò le dita. Questo dolce di pasta choux si caratterizza per il contrasto di sapori: il dolce della crema pasticcera e il gusto acidulo dell’amarena, che non è solo decorativa. La versione tradizionale delle zeppole prevede la frittura dell’impasto anche se in realtà è sempre più diffusa la versione cotta in forno, meno calorica e più sana, noi proponiamo una versione che prevede il mix dei due metodi e garantisce la bontà delle zeppole fritte, limitando la quantità di olio assorbita dalle stesse.

Ingredienti per 30 zeppole :

½ litro di acqua

300 gr di farina 00

120 gr di margarina o burro

30 gr di zucchero

6 uova intere

Un pizzico di sale

Buccia grattugiata di arancia e limone

Procedimento. Versate l’acqua in una pentola unite il burro, lo zucchero, il sale e riscaldate fino ad arrivare a bollore. Versate in un’unica soluzione la farina setacciata con il lievito e cuocete a fuoco lento mescolando con forza fino a quando l’impasto non si staccherà dalle pareti della pentola. Mescolate ancora per un altro minuto e dopo togliete la pentola dal fuoco per raffreddare l’impasto. Aggiungete le uova una per volta fino a che l’uovo non sia completamente assorbito. Usate una spatola per questa operazione. Fate riposare l’impasto per un quarto d’ora. Prendete una sac a poche ed inseritevi l’impasto. Riscaldate il forno alla temperatura di 180°. Riscaldate la padella con l’olio di semi per friggere le zeppole. Disponete un foglio di carta da forno su di una teglia e formate dei cerchi di circa 4-5 cm di diametro con l’impasto ( io uso nella sac a poche la bocchetta riccia n°14). L’impasto risulterà abbastanza duro, colloso e cremoso. Infornate la teglia fino a quando le zeppole non saranno gonfie, ma senza farle dorare. Toglietele dal forno ed immergetele una per volta nell’olio caldo, ma non bollente; friggetele fino a quando non avranno un colore dorato da ambo i lati. Scolatele e lasciatele raffreddare. Decorate con crema pasticcera, una spolverata di zucchero a velo e ciliegine o meglio ancora  amarene fatte in casa.

Carrot Cake english style

Immagine

La ricetta di oggi non è quella di una normale torta di carote, ma è la versione originale della tipica carrot cake english style, da preparare in occasione di compleanni, o anche semplicemente per iniziare bene la giornata. E’ un concentrato di bontà e salute, certo le calorie non mancano, ma bisogna cogliere gli aspetti positivi ! Le carote sono un toccasana per occhi e vista e oltre al più famoso beta-carotene contengono anche l’alfa-carotene, potente anti-ossidante capace di allungarci la vita. Anche un consumo quotidiano di  noci protegge il nostro cuore e aiuta a ridurre il colesterolo cattivo.

Ingredienti per una torta da 28 cm di diametro;

4 uova

250 di ml olio vegetale

250 gr di zucchero di canna

250 gr di farina 00

2 buste di lievito per dolci

un pizzico di cannella

un pizzico di vaniglia in polvere

120 gr di noci tritate

400 gr di carote grattugiate

Per la crema al formaggio

250 gr formaggio tipo Philadelphia

100 gr di burro a temperatura ambiente

150 gr di zucchero al velo

buccia grattugiata di limone

Procedimento. Montate le uova con lo zucchero unendo l’olio a filo. Setacciate la farina, la cannella, la vaniglia ed  il lievito e mescolate con le uova delicatamente facendo attenzione a non sgonfiare l’impasto. Unite le carote e mescolate bene in maniera tale da distribuirle uniformemente in tutto l’impasto.

noci tritate

noci tritate

Aggiungete le noci tritate facendo sempre attenzione a distribuirle in modo uniforme. Imburrate una teglia tonda e versate il composto ottenuto. Cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa un ora.

carrot cake a metà

carrot cake a metà

Per la crema: lavorate il burro tagliato a pezzi con lo zucchero a velo e montate fino ad ottenere una crema gonfia. Aggiungete il formaggio e la buccia di limone grattugiata e continuate a montare l’impasto. Sformate la torta dallo stampo e  fatela raffreddare per bene, tagliatela al centro per ottenere due dischi e spalmate una parte di crema. Adagiate il secondo  disco e ricoprite  la parte superiore spalmando il resto della crema. Decorate la torta  aggiungendo  delle carote di pasta di zucchero  e magari della granella di noci. Prima di mangiarla lasciatela riposare per qualche ora in frigo.

Chiacchiere

CHIACCHIERE

CHIACCHIERE


Ingredienti per 6 persone:
200 gr di farina di grano tenero ( “00”)
25 gr di zucchero semolato
20 gr di burro
4 uova
Un baccello di vaniglia
Un bicchiere di rhum (o un altro alcolico di piacimento)
Un pizzico di sale
Scorza di 1 arancia grattugiata
Vino bianco per impastare (circa un bicchierino)
Olio evo per friggere
Zucchero a velo per decorare
Le chiacchiere sono dolci tipici del periodo di carnevale ed ogni famiglia italiana possiede una propria ricetta, sono note in tutte le regioni, ma con nomi differenti: bugie a Genova e Torino, frappole a Bologna o ancora frappe, stracci, manzole e così via. L’origine di questa ricetta è lontana nel tempo e probabilmente risale a quella delle “frictilia”, dei dolci fritti nel grasso che, nell’antica Roma, venivano preparati durante il periodo di carnevale. Vi invito a provare questa ricetta in quanto il risultato è perfetto: le vostre chiacchiere risulteranno fragranti, leggere e croccanti. Nel lavorare questo impasto bisogna avere alcune accortezze come per esempio quella di utilizzare burro morbido, anche le uova non devono essere fredde per cui se le conservate in frigorifero, uscitele per tempo. Iniziamo la preparazione dell’impasto. Se utilizzate un robot bisogna versare prima le farine, compreso la buccia di arancia grattugiata, sale, i semi di vaniglia e lo zucchero, dopo aggiungere gli ingredienti liquidi quali uova, burro, vino e rhum. Lavorate gli ingredienti fino a rendere l’impasto omogeneo. Se non usate il robot per impastare, lavorate gli ingredienti come per una pasta frolla cioè facendo una fontana con la farina ed aggiungendo al centro uova, burro e gli altri ingredienti, lavorando delicatamente con le dita fino a che l’impasto si amalgama, successivamente bisogna lavorare energeticamente per qualche minuto. Con l’impasto ottenuto dovete formare un panetto liscio che riporrete in frigo per una mezz’ora. Passato il tempo iniziate a fare le sfoglie che friggerete. Dividete il panetto in due e aiutandovi con una macchina usata per fare la pasta fresca, tirate la sfoglia sottilissima, saranno necessari diversi passaggi e per ciascuno dovrete aggiungere un po’ di farina che userete per spolverizzare l’impasto evitando che si attacchi. Dividete l’impasto in rettangoli irregolari tagliandoli con una rotella dentata ricordandovi di incidere anche l’interno del rettangolo. Riscaldate l’olio e quando è caldo, ma non bollente friggete le chiacchiere. La temperatura ideale dell’olio si ha quando immergendo la punta di uno stuzzicadenti nell’olio inizia a friggere. Dorate le chiacchiere da ambo i lati senza farle diventare troppo scure. Durante la frittura le chiacchiere si gonfieranno. Scolatele su della carta paglia per eliminare l’olio in eccesso e cospargetele di zucchero a velo quando saranno completamente fredde. Si conservano fragranti per alcuni giorni.

Baci di dama

Baci di dama

Baci di dama

Quando Celentano cantava: “ con 24 mila baci felici …  corrono le ore” non è escluso che si riferisse proprio a questi deliziosi biscottini piemontesi chiamati così  perche’ la loro forma ricorda le labbra di una donna!!!  I baci sono davvero dolcissimi in tutte le loro varianti: alcune ricette  li propongono con farina di nocciole, altre prevedono l’aggiunta di cacao in polvere nell’impasto, noi li abbiamo realizzati con farina di mandorle, ma in cucina, si sa, c’è tanto spazio per la fantasia.

Ingredienti per 50 pezzi

250 gr di burro

250 gr di mandorle pelate

260 gr di farina di grano tenero

100 gr di zucchero

1 stecca di vaniglia 

Un pizzico di sale

150 gr di cioccolato fondente

Per la buona riuscita di questa ricetta bisogna utilizzare del burro morbido per cui uscitelo dal frigo e nel frattempo iniziate a pelare le mandorle. Per eliminarne la buccia è sufficiente sbollentarle in acqua per qualche minuto. Successivamente passatele qualche minuto in forno a 130° in maniera  tale che si tostino leggermente ma facendo attenzione a non farle cambiare colore.
image 3
Tritatele in un mixer sino ad ottenere una farina. Versate in una ciotola il burro, lo zucchero e la farina lavorando il tutto velocemente evitando di riscaldare l’impasto. Unite ora il sale, la farina di mandorle e la vaniglia che avrete estratto dalla bacca.

Impasto baci di dama

Impasto baci di dama


Riponete in frigo per circa 20 minuti l’impasto. Uscite dal frigo il panetto  e formate delle palline di circa trenta grammi l’uno.  Adagiatele in una placca da forno imburrata e rimettetele in frigo per una decina di minuti. Nel frattempo portate a temperatura il forno  (140 ° per il forno ventilato 165°per il forno statico) ed infornate per 20 -25 minuti circa.  Mettete a sciogliere il cioccolato fondente a bagno maria, distribuitene un cucchiaino su una metà. Aspettate che il cioccolato si rapprenda per unire un altro biscotto. Per mantenerli fragranti per più giorni conservateli in una scatola di alluminio. 
E adesso concedetevi un pausa e godetevi i vs. baci accompagnati da un buon “te”. 🙂
collage
P.s. oggi avevo voglia di giocare con un programmino di photo editor … che ne dite dei risultati ? Certo si può sempre migliorare, ma credo che sia un buon inizio ….  

Crêpes con speck e spinaci su salsa al pomodoro

Crèpes speck e spinaci su salsa al pomodoro

Crèpes speck e spinaci su salsa al pomodoro


La ricetta di oggi è una ricetta base della cucina francese che si presta a diverse interpretazioni che spaziano dal dolce al salato. Le crêpes in Francia si mangiano in ogni stagione, ma soprattutto il 2 febbraio, festa della Candelora che è anche una sorta di festa nazionale delle crepes.
Un consiglio: bisogna esercitarsi a far saltare le crêpes in padella perché la tradizione francese prevede che chi riesce a far girare una crêpes in aria senza farla cadere ( e nell’altra mano stringe una moneta d’oro) potrà realizzare i suoi desideri !!!
Ingredienti per 4 persone:
per le crêpes:
2 uova intere
200 gr di farina “0”
250 ml di latte intero
Sale q.b
1 noce di burro
Per il ripieno:
500 gr di spinaci
100 gr di ricotta di mucca
100 gr di speck in 3 fette
150 gr di scamorza fresca
500 gr di pomodori ramati
60 ml di olio evo
1 cipolla ed uno spicchio di aglio
30 gr di burro
2 foglie di basilico e sale q.b
Crêpes con speck e spinaci su salsa al pomodoro

Crêpes con speck e spinaci su salsa al pomodoro


Per preparare le crêpes sbattete le due uova, aggiungete farina e latte poco per volta e un pizzico di sale. Aiutatevi con un frullatore così otterrete un impasto liscio e soffice, ma denso. Lasciate riposare in frigo per circa trenta minuti. Nell’attesa pulite e lavate per bene gli spinaci. Sbollentateli in acqua per circa due minuti e lasciateli a scolare in un luogo fresco o, se potete, raffreddateli in acqua e ghiaccio cosi non perderanno il colore. Tagliate lo speck a listarelle e soffriggetelo in un po’ di burro, aggiungete gli spinaci strizzati e cuocete per un minuto. Riunite in una bacinella la ricotta, la scamorza tritata e il composto di spinaci e speck. Amalgamate bene. Mettete sul fuoco una padella da 24 cm antiaderente e scaldatela per bene, ungete con del burro e versate un mestolo di impasto delle crêpes. Cuocete per bene dal primo lato, giratele aiutandovi con una spatola e disponetele su di un vassoio con della carta da forno. Continuate l’operazione fino ad esaurimento del composto. Dovreste fare all’incirca 10 crêpes. Distribuite il ripieno nelle crêpes che chiuderete a portafoglio cercando di lasciare un po di spinaci circa un terzo per la decorazione. Imburrate una teglia e adagiatevi le crêpes che cuocerete in forno a 140 gradi per 10 minuti.
Preparate la salsa al pomodoro: lavate e spellate i pomodori. Imbiondite la cipolla e l’aglio in olio di oliva, aggiungete i pomodori che avrete tagliato a cubetti. Infine unite il basilico, il sale e frullate il tutto dopo che la salsa è cotta. Disponete un cucchiaio generoso di salsa sul fondo di un piatto, adagiate la crêpes e metteteci sopra un cucchiaino di spinaci caldi.

Tortino di riso al curry con scampi

Tortino di riso al curry con scampi

Tortino di riso al curry con scampi

L’ingrediente principale della  ricetta che ho  preparato oggi è una delle spezie più note al mondo: il curry, in realtà si tratta di una miscela di spezie tostate e pestate tra cui troviamo  il cumino e la curcuma.  Il curry fu importato dall’India dove è tutt’ora noto con il nome di masala.  Questo composto e’ tendenzialmente piccante, ma in commercio ce ne sono diverse versioni a seconda dei gusti. Il caratteristico colore giallo gli e’ dato dalla curcuma. Il  curry ha buone proprietà antiossidanti, aiuta la regolazione del metabolismo nella fase digestiva e le sue proprieta’ sono utili anche contro le malattie cardiovascolari .

Ecco gli ingredienti per 4 persone

Per il tortino di riso
200 gr di riso carnaroli
4 scampi grossi di circa 80 gr l’uno
120 di polpa di scampi
1 bicchiere vino bianco dry
1 litro di brodo di pesce
30 ml di olio evo
10 gr di curry
1 cipolla tritata
sale q.b

Per la salsa al curry,
100 gr di polpa di scampi
1 bicchierino di cognac
30 ml di olio evo
100 ml di panna fresca
1 cucchiaino di curry

Tostate il riso nell’olio, la cipolla tritata e la polpa degli scampi. Sfumate il riso con il vino bianco. Aggiungete il curry ed il brodo caldo poco per volta. Quando il risotto e’ al dente aggiustate di  sale e toglietelo dal fuoco. Versatelo in 4 stampi tondi di alluminio e cuocetelo in forno per circa 7 minuti a 150 gradi.

Tortini da infornare

Tortini da infornare

Prepariamo la salsa: in una  padella riscaldate l’olio e la cipolla aggiungete la polpa e bagnate con il cognac. Lasciate evaporare ed aggiungete un pizzico di sale, la panna ed il curry. Cuocete la salsa fino a che si riduca di un terzo. Frullatela con un mixer in maniera tale da ottenere una crema. Sformate il risotto al centro di un piatto tondo. Versate sul tortino la salsa al curry  ed adagiate lo scampo  cotto precedentemente  al forno insieme al tortino. Un buon vino bianco per accompagnare.

Orecchiette di grano arso con salsa ai funghi cardoncelli

orecchiette di grano arso con funghi cardoncelli

orecchiette di grano arso con funghi cardoncelli


La farina di grano arso è un ingrediente della tradizione contadina che da qualche anno è tornato sulle nostre tavole. In passato i contadini più poveri, dopo la mietitura e la bruciatura delle stoppie, usavano raccogliere nei campi i chicchi di grano rimasti che venivano macinati nei mortai ed uniti alla farina, principalmente per comprarne di meno. Questa usanza è scomparsa quando la farina è diventata accessibile a tutti.
grano arso

grano arso


Oggi il grano arso è un prodotto di nicchia che si ottiene attraverso la tostatura: il suo profumo che sa di affumicato ed il suo colore scuro lo rendono unico e dona ai piatti un gusto davvero particolare. In questa farina non c’è glutine, ma le orecchiette di grano arso non sono una ricetta propriamente per celiaci in quanto questa farina si usa miscelata  ad altre farine nella percentuale di un terzo. Oggi ho preparato delle orecchiette di grano arso con i funghi cardoncelli, funghi tipici della murgia materana: sono degli ottimi funghi che in questo periodo hanno anche un costo contenuto.

Ingredienti per 4 persone.

Per le orecchiette:

farina di grano arso 100 gr

farina di semola di grano duro  300gr

acqua  q.b

Per la salsa ai funghi cardoncelli:

funghi cardoncelli 500gr

pomodori ramati 600 gr

2 spicchi di aglio

olio extra vergine di oliva 100 ml

prezzemolo tritato un cucchiaio

basilico qualche foglia

Peperoncino 1 intero

Sale e pepe q.b.

Impastate le due farine con l’acqua in maniera tale da formare un panetto abbastanza compatto. Lasciate riposare la pasta per 20 minuti in frigo. Formate delle strisce uguali, tagliate dei cilindri di circa 1 cm e  con un coltello a punta larga, premendo e tirando al centro del piccolo cilindretto formate le orecchiette. Spolverizzate di semola e lasciate asciugare per un’ora.

Orecchiette di grano arso

Orecchiette di grano arso

Preparate la salsa lavando accuratamente i funghi, scolateli, tagliateli e trifolateli in metà dell’olio a disposizione unendo uno spicchio di aglio ed il peperoncino intero. Se volete potete aggiungere del vino bianco per sfumarli. Lavate, spellate e tagliate a cubetti i pomodori. Cuoceteli nell’olio rimasto aggiungendo l’aglio e un paio di foglie di  basilico. Quando la salsa sarà pronta passatela con un mixer, rimettetela in padella ed unite i funghi  continuando la cottura a fuoco lento per una decina di minuti. Cuocete la pasta in abbondante acqua salata, scolatela e unitela alla salsa ultimando così la cottura ed aggiustando di sale e pepe. Servite le orecchiette fumanti con del prezzemolo tritato ed accompagnate con un buon bicchiere di vino rosso.