Archivio mensile:luglio 2014

Ricciola al forno con pomodorini ed olive

Ricciola al forno

Ricciola al forno

Oggi ancora pesce! sì perchè nutrizionisti e dietologi lo consigliano proprio a tutti: anziani, bambini, donne in attesa ne devono mangiare in grande quantità, perchè ha meno calorie della carne  ed e’ molto digeribile. Il pesce e’ un alimento che  contiene proteine ed inoltre e’ fonte di vitamine e sali minerali, in più contiene pochi grassi costituiti per la  maggior parte  da  grassi poli-insaturi fra cui gli Omega tre. Molti non amano cucinare il pesce in quanto lo ritengono difficile da preparare e anche da acquistare: come si fa a distinguere il  pesce fresco da quello surgelato ? Il segreto  e’ guardare la lucentezza delle squame, la brillantezza degli occhi e la rigidità dello stesso… ( così mi dice di scrivere lo chef … ma sinceramente io proprio non so distinguere, un salmone da una cozza figuriamoci se riesco a capire se il pesce è fresco oppure no… e allora mi affido al pescivendolo e al suo buon cuore… altrimenti chi se lo sente mio marito !!!)  

Il pesce che cucineremo oggi e’ la ricciola un pesce dalle carni morbide e gustose che e’ una valida alternativa al branzino o all’ orata, pesci  molto usati nelle nostre cucine.  La ricciola  si può preparare in diversi modi,  vi proponiamo una versione molto semplice tipica della cucina mediterranea.

Ingredienti per 4 persone

Ricciola 1 kg

Pomodorini pachino 300 gr

Olive 300gr

Olio 50 ml

Origano e timo

Vino bianco secco 1 bicchiere

Sale e pepe q.b.

Pulite la ricciola eviscerandola, cioè  eliminando le interiora e le branchie. Dopo squamatela aiutandovi con un cucchiaio ed immergendola completamente in acqua, così le squame non voleranno  dappertutto. Lavatela per eliminare le impurità, asciugatela e posizionatela in una teglia da forno. Condite il pesce da ambo i lati con il sale  e la spezie, inserite nella pancia uno spicchio di aglio e qualche pezzo di  pomodorino tagliato. Aggiungete il resto dei pomodorini tagliati a metà, le olive e l’olio. Infornate la ricciola alla temperatura di 170 gradi nel forno preriscaldato. Dopo qualche minuto quando la pelle del pesce si sarà dorata, bagnate con il vino bianco e coprite il pesce per creare un po’ di vapore. Cuocete per altri 20 minuti circa verificando la cottura.

Impiattate in un vassoio usando il brodetto ricavato per bagnare la ricciola e magari per condire qualche crostone di pane.

Ravioli con gallinella di mare e ricci di calamari su crema di fagioli neri

Ravioli con gallinella

Ravioli con gallinella

Oggi prepareremo un piatto un po’ più complesso del solito: ravioli con gallinella e fagioli neri.
Trovo che questo piatto sia particolarmente adatto per il periodo: d’estate di solito aumenta la voglia di mangiare pesce, ma quest’anno non è particolarmente caldo, almeno non per ora, e i ravioli sono ideali quando le temperature sono un po’ piu’ fresche, per cui non vi resta che provare.
La gallinella è pesce usato molto nella cucina mediterranea, principalmente per le zuppe; è un ingrediente fondamentale del caciucco alla livornese, ma grazie alla sua carne si presta bene anche per altri tipi di cotture. La gallinella ha una carne tenera, bianca e compatta con poche spine tra l’altro facili da togliere. L’abbinamento con i fagioli neri non è proprio tipico della cucina mediterranea, però i fagioli conferiscono al piatto un gusto dolciastro davvero particolare. I fagioli neri sono usati tantissimo nella cucina dell’America latina e soprattutto in Messico ma anche a Cuba ed in Brasile perché molto proteici ed economici.
Ingredienti per 4 -6 persone;
per il ripieno;
150 gr di gallinella di mare sfilettata e senza spine
1 piccola zucchina
1 falda di peperone rosso
Due fette di melanzane (1 cm lo spessore)
30 gr di olio evo
Sale e timo
Per la pasta
150 gr di farina di semola
1 uovo
1 pizzico di sale
Per la salsa :
5 calamari di media grandezza 200 gr circa
100 gr di fagioli neri
1 carota
1 costa di sedano
1 cucchiaio di cipolla tritato
50 ml di olio evo
Procedimento: tagliate la gallinella a cubetti di circa mezzo cm e teneteli da parte. Cuocete la zucchina, la melanzana e il peperone (tagliati a cubetti di mezzo cm) in olio evo. Amalgamate la gallinella e le verdure, salate e condite con il timo. Preparate la pasta fresca all’uovo tirandola sottile. Riempite i ravioli con un cucchiaino di composto. Per ottenere dei ravioli di uguale dimensione è consigliabile utilizzare una formina, spennellando la pasta con il rosso dell’uovo tra uno strato e l’altro in maniera tale da non far aprire i ravioli durante la cottura.

Ravioli con gallinella

Ravioli con gallinella


Soffriggete sedano carote e cipolla, aggiungete i fagioli e ricoprite con l’ acqua necessaria per la cottura della durata di circa 1 ora. Frullate i fagioli con un frullatore ad immersione fino ad ottenere una crema, salate e tenete in caldo. Tagliate i calamari a strisce sottili e soffriggeteli in olio. Cuocete i ravioli in abbondante acqua. Cospargete un cucchiaio di crema di fagioli sul piatto adagiate sulla crema dieci ravioli e decorate il piatto con un cucchiaio di calamari soffritti .