Archivio mensile:marzo 2014

Rosa di salmone marinato agli agrumi

Rose di salmone marinato

Rose di salmone marinato

Durante i venerdì di quaresima il consumo di carne è vietato ai cattolici, ecco quindi una ricetta da preparare in questo periodo, ideale anche da inserire come antipasto nel menù di Pasqua.
Per realizzare queste rose di salmone dovete iniziare per tempo, almeno con tre giorni di anticipo perché i tempi di marinatura ed abbattimento di temperatura sono lunghi, ma l’attesa sarà ripagata dal risultato. Il consumo di pesce crudo, sempre più comune anche in Italia per la diffusione della sushimania, può comportare però il rischio di anisakidosi, un disturbo che solitamente si manifesta con nausea, vomito, dolori addominali o febbre e che può essere evitato attraverso il congelamento per un giorno nel freezer di casa, come previsto anche in questa preparazione, per cui fate attenzione a non saltare questo passaggio.

Ingredienti per 6-8 persone:
un filetto di salmone fresco spinato da circa 1 kg
60 gr di sale fino
60 gr di zucchero semolato
la buccia di un limone, arancia e pompelmo
qualche bacca di ginepro
1 rametto di finocchietto selvatico
Procedimento: controllate se il salmone ha ancora delle spine e in caso positivo, muniti di una pinzetta spinapesce, eliminatele senza strappare la carne. Preparate la marinatura unendo in una ciotola il sale e lo zucchero, le bucce degli agrumi tritate, il finocchietto e le bacche di ginepro appena schiacciate. Ponete il salmone in una teglia antiaderente e cospargete il composto ottenuto su tutto il salmone massaggiando delicatamente in maniera tale che il salmone sia completamente coperto.

Salmone marinato - la preparazione

Salmone marinato- la preparazione

Coprite con una pellicola e riponete in frigo per circa 24 ore. Trascorso il tempo girate il salmone e lasciatelo in frigo per un altro giorno. Togliete il salmone dal frigo e lavatelo sotto acqua corrente fredda, asciugatelo e riponetelo in una busta per alimenti o avvolto in una pellicola senza pvc. Conservatelo per circa 24 ore in congelatore.
Uscite il salmone dal congelatore qualche ora prima di utilizzarlo e stemperando la temperatura in frigo. Adesso il salmone è pronto per essere mangiato. Per realizzare le rose dovete munirvi di un coltello sottile ben affilato e tagliare il salmone dall’alto verso il basso guidando il coltello con l’altra mano ottenendo fette abbastanza sottili.

Salmone marinato - il taglio

Salmone marinato – il taglio

Arrotolate la prima fetta su se stessa, avvolgete la seconda attorno alla prima e cosi via fino ad ottenere una rosa. Condite le rose ottenute con una emulsione di olio e limone accompagnate con della insalata misticanza del finocchio tagliato a julienne.

 

Annunci

Zeppole

Zeppole

Zeppole

Si avvicina il 19 marzo e per augurare una buona festa a tutti i papa’ e a tutti coloro che si chiamano Giuseppe non possiamo non preparare le Zeppole, dolce tipico dell’Italia meridionale ormai noto in tutta Italia proprio per la sua irresistibile bontà. Già nel 1857, un famoso filologo scriveva: Napoli inventò le zeppole e tutta l’Italia se ne leccò le dita. Questo dolce di pasta choux si caratterizza per il contrasto di sapori: il dolce della crema pasticcera e il gusto acidulo dell’amarena, che non è solo decorativa. La versione tradizionale delle zeppole prevede la frittura dell’impasto anche se in realtà è sempre più diffusa la versione cotta in forno, meno calorica e più sana, noi proponiamo una versione che prevede il mix dei due metodi e garantisce la bontà delle zeppole fritte, limitando la quantità di olio assorbita dalle stesse.

Ingredienti per 30 zeppole :

½ litro di acqua

300 gr di farina 00

120 gr di margarina o burro

30 gr di zucchero

6 uova intere

Un pizzico di sale

Buccia grattugiata di arancia e limone

Procedimento. Versate l’acqua in una pentola unite il burro, lo zucchero, il sale e riscaldate fino ad arrivare a bollore. Versate in un’unica soluzione la farina setacciata con il lievito e cuocete a fuoco lento mescolando con forza fino a quando l’impasto non si staccherà dalle pareti della pentola. Mescolate ancora per un altro minuto e dopo togliete la pentola dal fuoco per raffreddare l’impasto. Aggiungete le uova una per volta fino a che l’uovo non sia completamente assorbito. Usate una spatola per questa operazione. Fate riposare l’impasto per un quarto d’ora. Prendete una sac a poche ed inseritevi l’impasto. Riscaldate il forno alla temperatura di 180°. Riscaldate la padella con l’olio di semi per friggere le zeppole. Disponete un foglio di carta da forno su di una teglia e formate dei cerchi di circa 4-5 cm di diametro con l’impasto ( io uso nella sac a poche la bocchetta riccia n°14). L’impasto risulterà abbastanza duro, colloso e cremoso. Infornate la teglia fino a quando le zeppole non saranno gonfie, ma senza farle dorare. Toglietele dal forno ed immergetele una per volta nell’olio caldo, ma non bollente; friggetele fino a quando non avranno un colore dorato da ambo i lati. Scolatele e lasciatele raffreddare. Decorate con crema pasticcera, una spolverata di zucchero a velo e ciliegine o meglio ancora  amarene fatte in casa.