Archivio mensile:luglio 2013

Base per gelato

gelato monoporzione

gelato monoporzione

Il termometro segna 38 gradi e di mangiare proprio non se ne parla … molti dicono che un buon gelato può sostituire un pasto e ovunque ci sono gelaterie pronte ad indurci in tentazione. Se però non si vuole sfigurare troppo alla prova costume non bisogna esagerare: il gelato ha un apporto calorico che si aggira intorno alle 140-300 calorie ogni 100gr. Per intenderci per smaltire un cono al cioccolato occorre camminare per circa 90 minuti o pedalare per circa 24 minuti, ma forse è meglio non pensarci …

Piuttosto sapete che il gelato era consumato fin dal 300 a.c. ? Pare che Alessandro Magno durante le sue marce gradisse consumare un impasto di neve, miele, frutta e spezie, ma anche gli Egizi usavano consumare succo di frutta in calici pieni di neve. Oggi invece con una gelatiera e con pochi semplici ingredienti è possibile  preparare il gelato in casa

Per un kg di gelato

600 ml di latte intero

400 ml di panna fresca

200 gr di rossi d’uovo

350 gr di zucchero

1 baccello di vaniglia

Procedimento : riunite il latte e la metà dello zucchero ed il baccello di vaniglia in una pentola e portate quasi a bollore il tutto.  A parte sbattete le uova con lo zucchero rimasto. Stemperate le uova sbattute con il latte bollente versandolo  tre o quattro  volte. Riportate il composto ottenuto sul fuoco cuocendo a fiamma bassa fino a che il composto non veli il cucchiaio. Togliete dal fuoco e fatelo raffreddare  in frigo per un ora. Montate la panna che deve essere freschissima ed aggiungetela al composto mescolandola  delicatamente. Inserite il tutto nella planetaria della gelatiera ed aspettate che il gelato mantechi.

Da questa base si possono realizzare  tante altre varianti, aggiungendo delle scaglie di cioccolato otterremo un ottimo gelato alla stracciatella e con l’aggiunta di altri ingredienti si potranno ottenere diversi gusti.

Io ho realizzato dei piccoli gelati monoporzione  unendo  a questa base 70 gr di pasta di pistacchio ed una manciata di pistacchi tritati, ma le alternative sono davvero molteplici.

Tonnarelli con fagiolini

Nei mesi estivi  sui banchi del fruttivendolo si trovano fagiolini freschissimi e a buon mercato e allora perché non approfittarne? Tanto più che i fagiolini hanno un bassissimo contenuto di calorie, circa 20 per ogni 100 grammi e pertanto sono particolarmente adatti ad essere utilizzati durante le diete ipocaloriche, inoltre contengono vitamina A, ferro e potassio ed hanno proprietà rinfrescanti per l’apparato gastrointestinale grazie all’apporto di fibre e sono diuretici.

Oggi i fagiolini li prepariamo con i tonnarelli, pasta all’uovo conosciuta anche con il nome di spaghetti o maccheroni alla chitarra in quanto si ottengono attraverso l’utilizzo di uno strumento formato da corde tese su un telaio, simile ad una chitarra  che serve per ricavare dalla sfoglia di pasta, questi gustosi spaghetti.

fagiolini al metro

fagiolini al metro

Per iniziare spuntate i fagiolini, togliendo le estremità con le mani e lavateli sotto acqua corrente. Nel frattempo mettete a bollire l’acqua per cuocere la pasta per 4 persone. Iniziate a preparare la salsa al pomodoro tagliando in 4 i pomodorini. Mettete sul fuoco una padella con l’olio evo ed una parte di cipolla tagliata a rondelle sottile e lasciatela appassire. Il resto friggetelo e tenetelo in caldo. Aggiungete il basilico lavato ed asciugato ed i pomodorini, abbassate la fiamma e lasciate cuocere facendo attenzione a non ridurre troppo la salsa. Immergete i fagiolini in acqua bollente aspettando che l’acqua ritorni a bollore per calare la pasta. Trascorsi circa 8 minuti assaggiate e scolate la pasta. Versatela nella salsa ed amalgamatela per un paio di minuti. Impiattate spolverizzando con scaglie di cacio ricotta, cipolla fritta e qualche fogliolina di basilico.

P.s manca una foto del piatto finito, lo so, e la cosa non è da veri food blogger, ma l’odorino era talmente invitante, la fame così acuta che abbiamo “dimenticato” di farla !!!

Cannoli

cannoli

cannoli

I cannoli sono, insieme alla cassata, i  dolci più conosciuti della pasticceria siciliana, preparati sin dal 70 a.c. quando Cicerone in un suo scritto parlò di un dolcissimo cibo, un tubo farinaceo ripieno di morbido latte: sicuramente l’antenato dei  nostri cannoli. La loro bontà è indiscussa e del resto chi non ha mai mangiato un cannolo alla ricotta ? Tutti hanno sicuramente gustato questi ottimi dolci magari accompagnati da un buon passito, ma in pochi si sono cimentati nella loro preparazione, che non è complicata anche se richiede un po’ di tempo ed attenzione. Vediamo come fare:

Ingredienti per  la cialda al cioccolato

Farina 300 gr

Zucchero 50 gr

cacao amaro in polvere 30 gr

albumi di uova 3

1 cucchiaio di vino marsala

Strutto 30 gr

Mezzo cucchiaio di aceto di vino

Per il ripieno:

750 gr di ricotta

400 gr di zucchero

150 gr di arance candite o cedro candito

150 gr di cioccolato fondente

Zucchero a velo e granella di pistacchi per decorare .

Per l’impasto della cialda bisogna setacciare la farina e metterla sulla spianatoia. Spruzzatela di aceto, unite lo zucchero, il cacao e un pizzico di sale. Aggiungete gli albumi tenendone uno da parte che servirà dopo ed iniziate ad impastare. Versare lo strutto ed il marsala. Raccogliete l’impasto e lasciatelo riposare per 2 ore . Setacciate la ricotta in un contenitore lavoratela con lo zucchero fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo unite i canditi tagliati a dadini ed il cioccolato a scaglie. Conservate  in frigo . Stendete l’impasto magari aiutandovi con la macchina della pasta partendo dallo spessore più grosso fino ad arrivare a quello più sottile. Ricavate dei cerchi di circa 10 cm di diametro.

Con il secondo albume spennellate leggermente i bordi dei dischi della pasta, avvolgeteli attorno ai cilindri di metallo unti di olio,premendo le due estremità in modo da farle attaccare. Riscaldate l’olio e friggeteli poco per volta. Quando si saranno raffreddati  sfilate il cilindro, riempiteli con la crema di ricotta ed intingete le estremità nella granella di pistacchio.  Decorate con lo zucchero a velo.

Con questa ricetta partecipo al contest di http://www.cappuccinoecornetto.com nella sezione dolci monoporzione