Archivio mensile:marzo 2013

Riso venere con salmone e carciofi

Riso venere con salmone e carciofi

Riso venere con salmone e carciofi


Non ci crederete, ma è la prima volta che assaggio il riso venere nonostante il suo colore nero abbia da sempre attirato la mia attenzione, perciò oggi ho chiesto al mio personal chef di cucinarmelo. Non vi aspettate la consistenza delle altre varietà di riso, il venere resta un po’ più legnoso e questa sua caratteristica lo rende davvero particolare.
Il riso venere è sempre più venduto e ormai si trova in quasi tutti i supermercati anche per le sue ottime qualità: è infatti ricco di sali minerali, magnesio, fosforo e selenio ed ha un elevatissimo contenuto di antociani, presenti anche nei mirtilli, capaci di catturare i radicali liberi e quindi altamente antiossidanti; gli antociani, inoltre, conferiscono al riso Venere il suo caratteristico colore nero.
Questo riso pare che fosse noto in Cina come riso proibito dell’imperatore per le sue proprietà nutrizionali e afrodisiache…
Venere, in latino Venus, è infatti la dea dell’amore, della bellezza, della fertilità, Afrodite per gli antichi greci.
riso venere

riso venere


Bando alle chiacchiere e passiamo agli:
Ingredienti per 4 persone
320 gr di riso venere
150 gr di salmone affumicato
4 carciofi romani
1 scalogno tritato
1 spicchio di aglio
prezzemolo tritato
50 gr di burro
60 gr di olio evo
1 bicchiere di vino bianco secco
1,5 lt di brodo vegetale
50 gr di panna da cucina
sale e pepe qb
Pulite e lavate i carciofi, avendo cura di togliere dal cuore la barba, l’operazione è più semplice se vi aiutate con uno scavino.
Tagliate i carciofi a striscioline di 1 cm circa e soffrigetteli in olio, aggiungete durante la cottura 1 mestolo di brodo e cuocete lentamente, lasciando il carciofo croccante.
pomodori e carciofi

pomodori e carciofi


Bollite il riso nel brodo vegetale per 15-18 minuti circa, scolatelo.
In una padella soffrigete nel burro lo scalogno tritato, aggiungete il salmone tagliato a pezzi, lasciandone da parte circa un terzo che userete per la guarnizione finale. Sfumate il salmone con il vino bianco.
A questo punto unite tutti gli ingredienti, aggiungete un mestolo di brodo di cottura del riso e mantecate con un cucchiaio di panna. Prima di servire assaggiate e aggiustate di sale e pepe.
Per la decorazione noi abbiamo utilizzato il resto del salmone, qualche carciofo cotto, due mezzelune di pomodoro e dell’olio al prezzemolo.

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Spaghetti con coquilles Saint Jacques

Spaghetti con coquilles Saint JacquesSpaghetti con coquilles Saint Jacques

Spaghetti con coquilles Saint Jacques

In qualità di blogger neofiti sono ancora pochi i contest, a cui abbiamo partecipato, però questa volta la sfida è stata davvero piacevole dato il risultato,imprevedibile e gustosissimo. Abbiamo sperimentato una nuova creazione con un ingrediente segreto davvero particolare.

Ingredienti per 4 persone
350 gr di spaghetti del Verde http://www.delverde.eu
10 Coquilles Saint Jacques
400 gr pomodori ramati spellati
1 spicchio di aglio
Olio evo, olio al prezzemolo
2 capperi tritati
una noce di burro
mezzo limone
Sale, pepe, mandorle tostate
4 ingredienti segreti

Ingredienti

Ingredienti

In una padella fate soffriggere l’aglio nell’olio, una volta imbiondito, togliete l’aglio e aggiungete i capperi tritati e i pomodori tagliati a cubetti.
Nel frattempo pulite le coquilles con attenzione, eliminate la lingua rossa e lavate il frutto accuratamente. Scolatele ed asciugatele. Prendete 6 coquilles e tagliatele a listarelle di mezzo centimetro, soffriggetele in olio e versatele nella padella con i pomodori e lasciate cuocere per altri 2 minuti di orologio, aggiungendo sale e pepe qb.
Mettete a cuocere gli spaghetti Del Verde in una pentola con dell’acqua che avrete portato ad ebollizione. Circa tre minuti prima che la pasta sia cotta cuocete le coquilles rimaste  in una pentola antiaderente scaldata bene. Dopo che le avrete cotte da un lato giratele e aggiungete una noce di burro ed una premuta di limone. Prendete l’ingrediente segreto, tagliatelo a pezzetti non troppo piccoli e friggetelo in olio caldo ma non bollente, scolatelo su di un foglio di carta assorbente.
Scolate gli spaghetti al dente e metteteli nel sughetto preparato in precedenza lasciateli insaporire fino a cottura ultimata. Impiattate in un piatto piano quadrato aiutandovi con un mestolo ed un forchettone in maniera tale da ottenere un cilindro al cui centro metterete le coquilles cotte. Cospargete gli spaghetti con le mandorle tritate, un po’ di olio al prezzemolo ed un filio d’olio di oliva. Infine distribuite l’ingrediente segreto sul piatto.
Se vuoi scoprire qual è il mio ingrediente segreto vai su http://www.delverde.eu/pasta-ingrediente-segreto

Cook and Book – 2 –

Il post di oggi è di carattere squisitamente culturale… e scaturisce dalle pulizie della domenica. Che relazione hanno le due cose?  Ho trovato in un cassetto una vecchia shopping bag comprata anni fa a Villa Adriana a Roma su cui è stampata una massima di Ateneo di Naucrati, erudito greco vissuto tra il II e il III secolo D.C., tratta dal Deipnosofisti (Δειπνοσοϕισταί – Sofisti a banchetto). Nei  15 libri di cui si compone l’opera  Ateneo immagina un banchetto in cui numerosi dotti greci (letterati, filosofi, medici, giuristi) prendono occasione dalle vivande per dissertare sui più svariati argomenti.
Ecco mia la bellissima borsa per la spesa

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“Between cook and poet there is no difference: both arts require imagination”