Archivio mensile:dicembre 2012

Risotto ai gamberetti con cappuccino agli asparagi

IMG_0941L’atmosfera natalizia è già ovunque: vetrine illuminate, alberi di natale e stelle luccicanti dappertutto … e anche a tavola ci inizia a venir voglia di qualcosa di buono, ma leggero e quindi ecco la nostra proposta di oggi…

Risotto ai gamberetti con cappuccino agli asparagi

Ingredienti x 6 persone

400 gr di riso carnaroli

200 gr di asparagi

350 gr di gamberi sgusciati

2 piccoli scalogni

1 spicchio di aglio

200 ml di prosecco

100 ml olio extra vergine di oliva

2 cucchiai di panna da cucina

200 ml di latte

150 ml di brodo vegetale

sale e pepe qb

Mettete in una padella 100 ml di olio extra vergine di oliva e quando l’olio è caldo aggiungete lo scalogno tritato.

Quando inizia ad imbiondire aggiungete il riso, giratelo e sfumate con il prosecco.

Una volta che il prosecco è evaporato aggiungete poco alla volta il brodo.

Nel frattempo sgusciate i gamberi e  tagliate le punte degli asparagi, cuoceteli in una padella con dell’olio, parte dello scalogno tritato, 1/2 spicchio di aglio tritato, sale e pepe qb e sfumate con un cucchiaio di prosecco.

Per il cappuccino tagliate i gambi degli asparagi a rondelle, fateli soffriggere in olio scalogno e stufateli. Una volta cotti aggiungete 200 ml di latte e portate ad ebollizione, frullateli e mantenete in caldo il cappuccino.

Aggiungete al risotto, che nel frattempo sarà al dente, i gamberetti e le punte degli asparagi.

Ultimata la cottura aggiungete un cucchiaio di panna se però volete risparmiarvi un po’ di calorie potete anche fare a meno di questo passaggio.

Con un frullatore ad immersione montate la crema di asparagi che deve avere una temperatura di circa 60°

Aggiustate di sale e pepe, impiattate il risotto e con un cucchiaio mettete la schiuma del cappuccino sul risotto.

Buon appettito !!!

Cook & Book

Oltre alla tradizionale rubrica sul cibo per i nostri palati, ormai sempre più esigenti, pensavo di dar vita anche ad una piccola rubrica per cibare un po’ la nostra mente …

Citazioni celebri, libri in cui il mondo enogastronomico è il protagonista e altro ancora … perchè no ?

Il primo aforisma che trascriverò  è riportato sul libro che sto leggendo ” Il richiamo dell’Angelo” di Guillame Musso che vede protagonista uno chef ….

La citazione è di Joseph O’ Connor ( di cui aimè non ho letto mai nulla ) e recita:

” A volte l’amore è anche questo, lasciare andar via quelli che amiamo”

Plum cake macchiato

La mia foto 3

Domenica pomeriggio, soffia un vento gelido e la temperatura esterna è insolitamente bassa per le mie latitudini.
Cosa c’è di meglio allora che riscaldare un po la casa accendendo il forno e diffondendo dappertutto un buonissimo odorino di plum cake al cioccolato ?
Ecco la ricetta, è quella della mamma, magari un po’ classica, ma l’ho testata negli anni e vi posso assicurare che il risultato è squisito !
Ingredienti:
225 gr di farina
190 gr di zucchero
115 gr di burro
30 gr di cacao amaro
1/2 bicchiere di latte
3 uova
2 cucchiai di Rhum
1/2 limone ( buccia grattuggiata )
1 bustina di lievito per dolci

Lavorate il burrro con lo zucchero e i tuorli, aggiungete poco alla volta 200 gr di farina, il latte, la buccia grattuggiata di 1/2 limone, un pizzico di sale e 2 cucchiai di rhum. Incorporate quindi gli albumi montati a neve densa con la farina rimasta e il lievito. Dividete il composto in 2 parti uguali e a una di queste aggiungete il cacao amalgamandolo bene. Imburrate e infarinate un stampo da plumcake, versate il composto alternado il composto bianco  a quello al cacao. Cuocete in forma caldo a 180 ° per 45 minuti.

Lasciate raffreddare e …

Ottimo per colazione … al posto di quelle merendine che piacciono tanto ai bambini, e non solo, ma sono piene di conservanti e di chissà quali altri ingredienti “soprannaturali”…

Zeppole

Do you know zeppole ?

We will teach you how you can make it

Hello world

Blogger da poco, blogger per caso !!! Ho aperto il mio blog per il mio chef, uno chef professionista che merita di essere apprezzato da un pubblico più ampio rispetto a quello dei ristoranti in cui lavora.

Poi ho incominciato ad appassionarmi al mondo dei blog, cercare di capire come funziona, sapere se ci sono persone che apprezzano e condividono quello che scrivi …

Ed eccomi qua.

Mi piace e mi rilassa provare e condividere non solo ricette, ma esperienze enogastronomiche.

Spesso provo i suggerimenti che trovo su http://www.grazia.it/Stile-di-vita/tendenze-in-cucina

E poi chissà, magari sarò l’ennesima allieva che supera il maestro !!!